La visione di Giacomo è ben chiara: creare un vino Sangiovese che rispecchi l’anima della sua terra e la natura che la circonda.
Le nostre radici
La località Poggiolo, che si trova a pochi chilometri dal Castello di Monteriggioni ha una storia millenaria. Il borgo si trova sulla cima di una collina a 400 metri di altitudine ricoperta di vigneti, di olivi e di bosco. Giacomo Sensi, dopo aver studiato agraria ed aver lavorato come agronomo specializzato in agricoltura biologica e rigenerativa in molte zone di produzione vinicola in giro per il mondo, nel 2010 decide di recuperare il legame con la sua terra. Inizia a dare nuova vita alla vecchia azienda agricola decidendo di coltivarla secondo i dettami dell’agricoltura biologica, usando pratiche agronomiche innovative e rispettose dell’ambiente e impiantando nuovi vigneti col sistema di allevamento ad alberello come era tradizionale in questo angolo della Toscana, inoltre per rafforzare ulteriormente il legame con la sua terra decide di piantare esclusivamente uva Sangiovese che trova qui il suo luogo ideale.
Da un vigneto esposto a Sud-Ovest, allevato ad alberello come è da sempre stato fatto su questa collina,
su un terreno caratterizzato da una buona matrice calcarea ricco di scheletro, circondato da boschi, ecco proprio qui il Sangiovese
dà il meglio di sé.
Ogni vendemmia ha caratteristiche differenti che rispecchiano l’andamento climatico dell’annata vissuta in questo vigneto particolarissimo.
Del resto la è ricchezza ed è ciò ci permette di creare in ogni annata un’opera unica.
Da un vigneto esposto a Nord-Est ed allevato a Guyot, una parcella specifica e molto ventilata dove in passato si trovava l’essiccatoio per la frutta, appunto “l’ametato”, su un terreno di medio impasto ricco di scheletro, qui il Sangiovese è particolarmente equilibrato, armonico e setoso. Giacomo decide pertanto nel 2018 di fare il primo esperimento di poche bottiglie e nel 2019 la prima vendemmia ufficiale. Pochissime bottiglie solo nelle annate migliori.
L'amore per il bello ci spinge a coltivare l'olivo, pianta regina delle Terre di Siena. A fine Ottobre iniziamo a raccogliere le olive della nostra varietà più precoce, il Leccino. Nelle successive tre settimane raccogliamo anche la varietà Frantoio e infine la varietà Moraiolo. Le olive vengono trattate con il massimo della cura, raccolte a mano e frante la sera stessa della raccolta. La qualità delle nostre olive, congiunta con l'integrità delle stesse al momento della frangitura, producono un olio con un vasto bouquet aromatico e dalla spiccata territorialità.
La coltivazione dei vigneti e delle olivete rivolge particolare cura alla qualità del suolo cercando di migliorarla costantemente secondo i principi dell’agricoltura biologica rigenerativa e viene valorizzato lo scambio costante tra terreni coltivati, piante spontanee e bosco.
Il suolo un compagno prezioso
Il suolo è vita ed è qui che nasce tutto.
Concimazioni organiche con compost aziendale auto prodotto, semine di inerbimenti polifiti composti solamente da essenze autoctone,
che variano in base alla natura geologica dei terreni, l’utilizzo esclusivo di mezzi leggeri e la scelta di coltivare
secondo i dettami dell’ AGRICOLTURA BIOLOGICA e RIGENERATIVA.
L’unione di tutte queste pratiche agronomiche permette di far crescere piante sane e forti che riescono a vivere in equilibrio con la natura che le circonda.
Del resto la natura è perfezione e il nostro compito è quello di preservarla!
La Country House
Un luogo magico dove poter apprezzare con serenità la vita in questo piccolo borgo immerso nella natura. Una casa in pietra perfettamente ristrutturata con una vista incantevole su Monteriggioni e sulle splendide colline della campagna senese.